Si è conclusa qualche settimana fa la 28esima edizione dello Spirit Selection 2026, uno dei più prestigiosi concorsi internazionali dedicati a distillati e superalcolici. La manifestazione, un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti delle bevande liquorose, ha registrato quest’anno numeri record, con oltre 2.300 distillati in gara provenienti da più di 70 paesi e territori diversi, suddivisi in ben 215 categorie merceologiche. A guidare le iscrizioni il Messico, seguito da da Francia e Cina. Brasile, Italia e Serbia figurano anch’essi tra i paesi più rappresentati, a conferma dell’ampia portata internazionale del concorso.
Spirit Selection 2026: l’Italia brilla a Madera
Inoltre, per la prima volta, il concorso si è svolto in Portogallo, a Madeira, città celebre per la sua tradizione legata alla produzione del rum. Questa edizione ha riunito oltre 100 esperti internazionali di distillati, provenienti da circa 40 paesi. Su 70 paesi e territori partecipanti, l’Italia ha conquistato 54 medaglie, tra cui cinque Gran Medaglie d’Oro e tre Rivelazioni di categoria. Non solo, il 41% dei distillati italiani in gara ha ottenuto un riconoscimento. Si tratta di un risultato importante che colloca il nostro Paese tra le delegazioni più competitive del concorso. Questi riconoscimenti, in particolare, si distribuiscono su dodici regioni. Il Piemonte guida la classifica con otto medaglie, di cui due Gran Medaglie d’Oro, seguito da Calabria e Lombardia, entrambe con sei medaglie.

Spirit Selection 2026: menzione speciale per Clandestine Lab
Non solo, sebbene non premiato con una medaglia, anche l’amaro di genziana targato Clandestine Lab ha ricevuto una menzione speciale. In particolare, il liquore è stato insignito del Cmb merit, un marchio che certifica il raggiungimento di un punteggio minimo di 86/100, garanzia di una qualità notevole convalidata da una giuria di esperti internazionali. Insomma, un nuovo riconoscimento importante, ottenuto in uno degli eventi più importanti e prestigiosi al mondo. Tutto questo non fa conferire nuovo lustro alla nostra bevanda, un liquore che riscatta la tradizione abruzzese, proiettandola nel futuro.

